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Palio de San Michele 2017

Bastia Umbra (PG)

dal 19 al 30 settembre

 

San Rocco vince i giochi dopo 37 anni: delirio verde in piazza!

 

Il Rione San Rocco ce l’ha fatta e dopo 37 anni è riuscito a sfatare il tabù, aggiudicandosi l’edizione 2017 dei Giochi in Piazza (5 vittorie in 55 edizioni). Impresa storica quella dei ragazzi capitanati da Simone Ridolfi che, nonostante l’ultimo posto al Tiro alla Fune, si sono ampiamente meritati la vittoria finale vincendo il Puzzle, la Corsa con il Sacco e ottenendo il secondo posto al Palo della Cuccagna. L’albo d’oro dei Giochi si aggiorna: al primo posto il rione Moncioveta con 24 vittorie, segue Sant’Angelo con 16, terzo il rione Portella con 8 e quarto il rione San Rocco che avanza nel suo palmares con 5 successi. Questa sera, mercoledì 27 settembre, spazio ai giovani con il Minipalio. Giovedì 28 settembre, Lizza e assegnazione della 55a edizione  del Palio de San Michele (trasmessa in diretta streaming su terrenostre.info e su www.paliodesanmichele.it)

 

 

I giochi 2017

Tribune gremite all’inverosimile hanno accompagnato l’edizione 2017 dei GIOCHI IN PIAZZA. L’inizio della serata è stato a dir poco emozionante con la proiezione dei video dell’Associazione RAV (Rete delle donne AntiViolenza) che ha sensibilizzato il pubblico su un tema assai delicato: IL PESO DELLE PAROLE - Cambiamo le NOSTRE PAROLE. Cambiamo la CULTURA SESSISTA. Diciamo BASTA ALLA VIOLENZA”; a seguire è stata proiettata una sequenza di PALIOPEN, immagini meravigliose che hanno sintetizzato le emozioni dell’evento d’apertura e rimarcato un concetto solido per tutti gli organizzatori: “Per noi il divertimento è una cosa seria”. L’ultimo video prima, del trailer di TERRENOSTRE per la diretta streaming della lizza e dell’assegnazione del Palio, è stato quello della famosa pagina satirica locale LA BASTIA BELLA, che ha unificato e divertito il pubblico sotto il ritmo della canzone “BAR ROMA”.

Dopodiché la serata è entrata nel vivo con la presentazione degli atleti che, da un paio di anni a questa parte, vengono presentati uno ad uno, celebrando il proprio attaccamento rionale in una hall of fame impreziosita da un sottofondo musicale, scelto distintamente tra un rione e un altro. L’entusiasmo generato da questa presentazione ha regalato agli spalti momenti di adrenalina pura ed ha aperto l’edizione 2017 dei GIOCHI IN PIAZZA.

Dopo la prima manche del TIRO ALLA FUNE (Sant’Angelo vincente su San Rocco e il pareggio tra Portella e Moncioveta, con i portellani avanti per la durata delle tirate) si è entrato nel vivo della competizione con il gioco del PUZZLE. La terza edizione del gioco introdotto nel 2015 è stata purtroppo condizionata dall’infortunio di Adele Cecconi, la seconda frazionista del rione Moncioveta che, mentre era in testa al gioco, è ricaduta in malo modo dal “muro” presente nel percorso ed ha estromesso il suo rione dalla competizione. Un brutto episodio che richiama il precedente accaduto a Gessica Poeta del rione Portella che nel 2015 ebbe la stessa sfortunata sorte. Il gioco del puzzle è proseguito come da regolamento in un clima a dir poco surreale ed è stato vinto dal rione San Rocco che ha anticipato Portella e Sant’Angelo.

Il momento clou della serata si è vissuto con la CORSA CON IL SACCO. La gara è stata avvincente ed appassionante ed ha visto prevalere i ragazzi del Rione San Rocco. Un emozionante testa a testa finale vissuto al cardiopalma con il Rione Moncioveta, secondo di pochi centimetri. Il Rione Sant’Angelo è arrivato subito dopo mentre il Rione Portella ha chiuso al quarto posto attardato di un paio di metri.

Il TIRO ALLA FUNE ha confermato ancora una volta lo strapotere del Rione Sant’Angelo che ha trascinato via in ordine di classifica: Portella, Moncioveta e San Rocco.

Prima dell’ultimo gioco, la classifica parziale vedeva al primo posto San Rocco (11 punti), Sant’Angelo (9 punti), Portella (7 punti) e Moncioveta (6 punti).

IL PALO DELLA CUCCAGNA avrebbe potuto capovolgere la classifica finale con l’eventuale vittoria di Sant’Angelo (o di Portella) in concomitanza di una debacle sanrocchina, ma così non è stato.

Il primo posto infatti se l’è aggiudicato il Rione Moncioveta; San Rocco e Sant’Angelo sono arrivati secondi ad ex-equo, mentre il Rione Portella ha chiuso in ultimo posto.

Tuttavia, nonostante lo stesso tempo cronometrato, il rione capitanato da Simone Ridolfi ha ottenuto il secondo posto grazie al regolamento che, in caso di ex-equo, premia il miglior tempo nel deporre il primo premio nella cesta del gioco.

Il Rione Sant’Angelo, raggiunto in classifica generale dal Rione Moncioveta, ha subìto poi un’altra incredibile beffa! Infatti, grazie ai migliori piazzamenti (un secondo posto, ndr), il rione capitanato da Riccardo Mencarelli si è aggiudicato il secondo posto nella classifica generale dei GIOCHI IN PIAZZA proprio a discapito del Rione capitanato da Bruno Rossetti.

Infine, dopo concitati momenti di silenzio ed emozione, si è arrivati al verdetto finale: dopo 37 anni il Rione San Rocco è ritornato a vincere i GIOCHI IN PIAZZA! Per Simone Ridolfi e suoi rionali l’adrenalina si è trasformata in commozione, dopodiché è partito il carosello dei festeggiamenti verso la taverna del rione.

 

 

Questi i risultati parziali:

Tiro alla fune: 1° Sant’Angelo, 2° Portella, 3° Moncioveta, 4° San Rocco

Il Puzzle: 1° San Rocco, 2° Portella, 3° Sant’Angelo, 4° Moncioveta

La corsa con il sacco: 1° San Rocco, 2° Moncioveta, 3° Sant’Angelo, 4° Portella

Il Palo della Cuccagna: 1° Moncioveta, 2° San Rocco, 3° Sant’Angelo, 4° Portella,

 

Classifica finale dei GIOCHI:

1° San Rocco - 14 punti

2° Moncioveta – 11 punti

3° Sant’Angelo – 11 punti

4° Portella  – 8 punti

 

 

EVENTI PALIO: Mercoledì 27 settembre alle ore 21,30 il MINIPALIO

Giovedì 28 settembre Lizza (in diretta streaming) e assegnazione del Palio 2017

  

INTERVISTA AI PROTAGONISTI:

Alessandro Papini, il responsabile dello staff dei giochi di San Rocco, ha ancora l’adrenalina addosso e, con lacrime di gioia e commozione, risponde alle nostre domande. 

Alessandro questo è il tuo primo anno da responsabile dei giochi del rione San Rocco insieme a Matteo Possati, Simone Ercolani e Luca Gennarini. Avete raggiunto un obiettivo incredibile, dopo 37 anni avete vinto i giochi. Al di là di quello che sarà il risultato finale del Palio, negli occhi dei tuoi rionali non avevo mai visto tanto entusiasmo e commozione. Quali sono le prime sensazioni che ti vengono in mente? 

“Incredulità, gratitudine, gioia indescrivibile. Curiosamente posso dire che nel 1980 io c’ero, partecipai e vinsi quei giochi lì. Poi dopo 37 anni sono ritornato in piazza come responsabile ed è successo nuovamente. A raccontarlo sembra un film ed invece per fortuna è tutto vero! Ma questo sogno si è realizzato grazie a tutto il rione che ha sposato un’idea nuova, il nostro progetto. Infatti, anziché un unico responsabile, abbiamo creato un gruppo di amici che si sono adoperati in egual misura: Matteo Possati, Simone Ercolani e Luca Gennarini. Io sono stato il coordinatore del gruppo, ma ognuno di loro ha fatto la propria parte ed è stato determinante ai fini del risultato finale. Poi però, prima di cominciare a tessere le lodi, vorrei spendere due parole per la sfortunatissima atleta di Moncioveta che si è fatta male. Tutti noi siamo assolutamente e profondamente dispiaciuti per la sorte che le è capitata. Quando si fa male qualcuno non esistono più i colori dei rioni e le rivalità. Di fronte ad episodi del genere non si possono chiudere gli occhi. Detto questo, mi auguro di cuore che non sia successo nulla di grave, che sia solo la paura del momento, più che un problema effettivo ed auguro ad Adele di ritornare più forte di prima. Il Palio ha bisogno di questi ragazzi e quelli che hanno il coraggio di mettersi in gioco vanno assolutamente incoraggiati e rispettati. E, a proposito di incoraggiamento, non posso che esprimere gratitudine ai nostri ragazzi del tiro alla fune che si sono impegnati tantissimo ed hanno lavorato duramente per tutto l’anno. In questo gioco purtroppo paghiamo letteralmente in peso. Ad ogni tirata tra noi e gli avversari c’era sempre un deficit di 30-50 Kg che ha regalato a loro notevoli benefici. Lavoreremo per crescere e migliorarci…”

 

Parole che lasciano il segno ma, d’altronde, un uomo di sport come te ha sempre costruito le sue vittorie insegnando ai giovani i valori del rispetto, del lavoro, del talento e dell’intenzione… Quando si vince non è mai per caso!

 

“Sono assolutamente d’accordo, è stato proprio quello abbiamo cercato di fare: non lasciare nulla al caso. Abbiamo lavorato su ogni singolo dettaglio, sulla mentalità, sul senso di appartenenza e, soprattutto,  su come affrontare la competizione: con il carattere e con l’anima. Ma non è stato affatto semplice. Durante tutto l’arco degli allenamenti abbiamo avuto delle difficoltà e ci siamo allenati proprio per affrontarle e risolverle. Oltre a qualche giovane esordiente, abbiamo portato in piazza tanti ragazzi che negli anni passati non avevano ottenuto i risultati sperati, puntando sulla loro voglia di rivalsa, per dimostrar loro la fiducia che serve per oltrepassare i propri limiti.

I risultati si sono visti nella Corsa con il Sacco dove abbiamo schierato la stessa formazione che nella scorsa edizione si era classificata ultima. Beh, quest’anno hanno vinto ed hanno sfoggiato una prestazione incredibile, dimostrando attributi fuori dal normale: cuore, tanto cuore.

Un plauso particolare vorrei rivolgerlo anche Luca Rosignoli per l’esempio d’umiltà ed attaccamento che ha dimostrato. Luca è un guerriero, uno di quelli che non mollano mai. Per 20 anni ha sempre onorato i colori del rione ai giochi e quando gli è stato chiesto di fare un passo laterale, ha giustamente manifestato tutto il suo dispiacere, ma subito dopo si è messo a disposizione della squadra, prodigando consigli ai più giovani. L’ha spronati, caricati e motivati ed il risultato si è ampiamente visto nel suo gioco del Puzzle.”

 

In ogni trionfo c’è qualcosa che determina la vittoria, una fase, un momento decisivo. Qual è stato?

“Ad essere sincero questo successo è nato ancor prima di partecipare quando, indipendentemente dal risultato, abbiamo chiesto agli atleti di entrare in piazza a testa alta ed uscire a testa alta. Ribadendo il concetto che non sarebbe esistito un punto di arrivo e tutto quello che avremmo ottenuto sarebbe stato il nostro punto di partenza. Parole che mi sono state dettate da alcune riflessioni personali. Per l’intera giornata non ho fatto altro che pensare al mister Pierluigi Lombardi. Ho sperato di ricevere l’idea e la forza delle parole da dire ai ragazzi e, mentre guardavo i loro occhi, l’ho capito subito che avrebbero fatto bene. Certo, da qui a vincere ce ne corre…”

 

A chi dedichi questa strepitosa vittoria?

La dedico al Capitano e a tutti i ragazzi del rione, nessuno escluso. Abbiamo sofferto tantissimo in questi 37 lunghissimi anni. La maggior parte dei rionali ha vissuto senza aver mai vinto i giochi. È una gioia che vogliamo condividere con tutti, anche e soprattutto con chi non c’è più: Simone, Silvana, Lucio, Stella e Pierluigi. Ora possiamo dirlo: ce l’abbiamo fatta!