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Palio de San Michele

Bastia Umbra (PG)

18 - 29 settembre 2015

Il rione Moncioveta domina la 53° edizione del Palio de San Michele!

Il Rione Moncioveta fa quasi l’enplein: lizza, giochi, premio Don Luigi Toppetti, Premio Stella Nascente, Premio Cucina: un’egemonia! Ad Alessio Papini di Rione San Rocco il Premio Monica Petrini (migliore attore)

Lizza a senso solo quella di Moncioveta che, dalla prima all’ultima frazione, ha dominato la scena senza lasciare spazio ad altre interpretazioni. Alla vigilia poche persone potevano immaginare quest’epilogo. Già, secondo indiscrezioni prese al momento, la discrepanza tra i lizzaioli dei rioni era tutt’altro che evidente.

Tuttavia, Moncioveta ha registrato il 2° tempo più veloce di sempre, sfiorando per appena due decimi il record del percorso. Dietro Giovanni Cinquegrana, l’ultimo frazionista di Moncioveta, il vuoto, colmato solo dall’arrivo al fotofinish tra Luca Ubaldi (Portella) e Marco Degli Esposti (Sant’Angelo), che ha visto prevalere l’atleta portellano, il Rione San Rocco con Mirko Susta ha chiuso la classifica finale della lizza.

Ma che lizza è stata?

Nella prima frazione il Rione Moncioveta ha subito destabilizzato il gruppo. Infatti, dopo la bagarre della prima virata, Raffaele Cinquegrana (Moncioveta) ha imposto un ritmo forsennato ed insostenibile per gli altri, creando una forbice di oltre venti metri di distacco da Davide Falcinelli (Portella), Alessandro Rossi (Sant’Angelo) e Marco Villanova (San Rocco). Falcinelli è sembrato l’unico a tenere il passo impressionante di Raffaele Cinquegrana ed ha accorciato le distanze proprio in prossimità della zona cambio. La seconda frazione è stata velocissima. Michele Medici, al ritorno dopo due anni di assenza, ha consentito a Moncioveta di mantenere invariato il distacco da Fabrizio Pantaleoni (Portella), Nicola Ciancabilla (Sant’Angelo) e Edoardo Valecchi (San Rocco) che giungono al cambio praticamente appaiati. Nella terza frazione il momento decisivo. Emanuele Sdringola (Moncioveta) compie addirittura un capolavoro, aumentando il distacco dagli inseguitori con una corsa fluida ed efficace. In prossimità della seconda virata, Davide Santucci (Sant’Angelo) realizza il primo sorpasso della gara ai danni di Edoardo Lazzari (Portella), lo stesso viene sopravanzato anche da Alessandro Bartocci (San Rocco) protagonista di una splendida risalita. Ma quando Giovanni Cinquegrana (Moncioveta) raccoglie il testimone ormai non c’è per nessuno. Il distacco su Marco Degli Esposti (Sant’Angelo) e Mirko Susta (San Rocco) aumenta a vista d’occhio mentre Luca Ubaldi (Portella) è forse la sorpresa che non t’aspetti. Prima riduce il gap dagli altri, poi sorpassa Susta proprio sotto le tribune, subito dopo aver girato il primo bidone. Giovanni Cinquegrana sembra volare sui sanpietrini e ormai sono quasi cinquanta i metri che lo separano da Degli Esposti. L’atleta di Sant’Angelo accusa il colpo e nel tentativo di recuperare la prima piazza viene addirittura incalzato da Ubaldi che compie un vero e proprio miracolo, sopravanzando Degli Esposti poco prima della linea del traguardo.

Dopo l’emozionante arrivo della lizza, la giuria 2015, composta da Paolo Emilio Landi (Presidente di Giuria), Alessandro Vannucci, Roberto Stocchi, Daniela Giovanetti e Monica Guazzini, ha diramato la classifica finale delle sfilate. Alessio Papini del Rione San Rocco si aggiudica il premio Monica Petrini come miglior attore della kermesse. Il rione Moncioveta si aggiudica la seconda edizione del Premio “Stella nascente” con “i tre bambini che recitano”

"Do You Like del Rione Portella” è la sfilata che ha prevalso nelle preferenze della giuria, centrando 10 punti. Seconda piazza per il Rione Moncioveta con “Q.B.”. Nel gradino più basso del podio si colloca il Rione San Rocco con “BAGAGLIO A MANO: istruzioni per l’uso”, mentre il Rione Sant’Angelo chiude la classifica delle sfilate 2015 con “I piedi come radici, la testa come foglie.”

Al rione capitanato da Federica Moretti anche la XIII edizione del Premio Speciale “Don Luigi Toppetti”. Il Premio, indetto in ricordo del parroco che fu l’ideatore del “Palio de San Michele”, assegna un riconoscimento alla Sfilata che più delle altre ha racchiuso i valori ispiratori della manifestazione: la socializzazione, il confronto, l’accoglienza, l’integrazione sociale, il rispetto della dignità umana, la pace, la promozione culturale e spirituale. La Giuria, dopo un’attenta e difficile riflessione per la particolare bellezza e spessore delle quattro Sfilate e dopo aver espresso un apprezzamento vivo e sincero per tutte le rappresentazioni, ha ritenuto tuttavia di assegnare tale riconoscimento alla Sfilata del Rione Moncioveta dal titolo “Q.B.”. Questa scelta viene così motivata: “Il Rione Moncioveta con la sua Sfilata ha messo in evidenzia come l’azione umile e semplice di due personaggi che vivono l’ordinario del tessuto esistenziale in una qualunque comunità può risultare determinante per una convivenza serena e gioiosa, anche in presenza delle inevitabili difficoltà comuni a tutti gli agglomerati umani.”

Il capitolo dei premi si chiude con il 6° concorso fotografico “Il Palio… dietro le quinte”. La giuria tecnica formata da Claudia Ioan e Massimiliano Tuveri, ha assegnato il 1° premio a Laura Massetti, 2° Michele Paladina e Amedeo Martorelli. Vittoria Mallia si merita la citazione della giuria tecnica, mentre Michele Paladina e Amedeo Martorelli vincono anche il 1° premio decretato dalla giuria popolare (Pro Loco di Bastia Umbra).

 

 

La classifica finale della 53° edizione del Palio de San Michele:

1° Rione Moncioveta 16 p.ti

2° Rione Portella 14 p.ti

3° Rione Sant’Angelo 7 p.ti*

4° Rione San Rocco 7 p.ti

*piazzamento lizza

 

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI:

Marco Gnavolini, presidente dell’Ente Palio: “Bastia è la città che amiamo e viviamo, la nostra passione è il Palio de San Michele. Saluto con rispetto tutti i rionali e le persone che hanno partecipato e organizzato questa 53esima edizione, nonostante tutte le difficoltà incontrate. Questo a significare che la nostra comunità è solidale, coesa e con radici profonde. A dimostrazione di quanto questo Palio sia parte integrante della nostra società, che raccoglie un’intera città. Se ci sono stati dei disagi ci scusiamo profondamente, ma questo è dettato a volte proprio dal calore e dall’attaccamento che tutti noi abbiamo per il Palio e per i propri colori rionali. Bastia, divisa in quattro colori e rioni, rimane pur sempre unita sotto un unico stendardo, che ci emoziona anno dopo anno, una passione estrema… Il Palio de San Michele!”

Federica Moretti, capitano del rione Moncioveta: “Vivo il rione da quando sono neonata e per me è un’emozione indescrivibile aver vinto il Palio al mio primo mandato da capitano. Abbiamo vinto quasi tutto: cucina, giochi, lizza, premio Toppetti e secondo posto alla sfilata. Una soddisfazione immensa che ci ripaga del gran lavoro svolto. Ma, d’altronde, tutto ciò accade anche negli altri rioni… Noi ci siamo ripresi, siamo cresciuti ed abbiamo maturato grandi responsabilità. Il lavoro di quest’anno è stato incentrato per ricompattare il rione, per farlo grande… i risultati sono sotto gli occhi di tutti! La testimonianza che un gruppo di persone messe insieme con  un obiettivo comune può veramente realizzare l’impossibile. Dedico questa vittoria a tutto il mio rione, tutti i rionali, nessuno escluso. Uno slogan? TERREMOTO MONCIOVETA!”

Alessio Papini del Rione San Rocco, premio Monica Petrini, miglior attore: “è la seconda volta che vinco questo premio e l’emozione che mi provoca è sempre la stessa. Una soddisfazione incredibile, non tanto per essere stato decretato il miglior attore nelle quattro sfilate di quest’edizione, quanto per l’importanza della persona che rappresenta il premio. È per me quindi un’onore averlo ora tra le mani e vorrei condividere questa gioia con tutto il mio rione e lo staff che ha collaborato con me per la realizzazione della sfilata. Infine, dedico questo riconoscimento alla mia famiglia che porto sempre nel cuore!”.

Giovanni Roscini, Responsabile Lizza Rione Moncioveta: “Questa sera abbiamo veramente dimostrato quello di cui siamo capaci. Dal 28 settembre 2014 il gruppo ha svolto un lavoro incredibile. Ci siamo allenati duramente, abbiamo fatto tantissimi sacrifici, senza dare mai per scontato il risultato della gara. Siamo rimasti nell’ombra, nella modestia, nella serietà fino all’ultimo momento… Sudore, coesione, concentrazione e qualità. Il risultato? È sotto gli occhi di tutta la piazza. Non mi rimane che fare un plauso a tutti i ragazzi che non hanno sbagliato nulla sia dal punto di vista atletico che mentale, realizzando un tempo mostruoso: 3.32.80, due decimi superiori al record della piazza, detenuto da noi nel 2012… Per rendere l’idea di quest’impresa basti pensare che nella precedente edizione San Rocco vince con 3.39.40. Il segreto del Rione Moncioveta? Quando il rione è compatto e viaggia verso un unico traguardo non ce n’è per nessuno, come dimostrano i giochi, la lizza e anche la sfilata. Dedico questa vittoria al rione, a questo splendido gruppo lizza, alla mia famiglia e a Claudia, per avermi sopportato in questi ultimi mesi!”

Marco Mammoli, regista della sfilata del Rione Moncioveta, vincitore del Premio Don Luigi Toppetti: “È la prima volta che il Rione Moncioveta vince questo premio ed è per me un grandissimo orgoglio celebrarlo. È un premio molto significativo perché da valore alla nostra sfilata che più delle altre ha espresso i principi che contraddistinguono il Palio. Quest’anno ci siamo ricompattati, uniti e abbiamo lavorato sodo sotto tutti i punti di vista. C’è stato un ottimo lavoro di squadra. E sono anche strafelice ed orgoglioso del premio “Stella Nascente” vinto da Aurora, Carlo e Edoardo. Un premio meritatissimo sia per l’impegno profuso che per la bravura dimostrata.”

Raffaele Cinquegrana, 1° frazionista del rione Moncioveta: “questa lizza è il frutto di sacrifici incredibili. Come molti di voi sapranno, la mia residenza è a Dubai e per mille impegni lavorativi o problematiche varie, se non fosse stato per mio fratello Giovanni, oggi non sarei neanche qua. Mi ha fatto allenare, mi ha persuaso, mi ha accompagnato passo dopo passo. Dedico questa vittoria prevalentemente a lui. La persona che più di tutti ha creduto in me.”

Michele Medici, 2° frazionista, rione Moncioveta: “Meritavamo di vincere perché abbiamo dimostrato di essere i più forti correndo una splendida lizza. Gli ultimi due anni non ci sono stato per cause di forze maggiore ma, tuttavia, la vita va avanti e sono contento di godermi tutto questo ora. Viste le nostre caratteristiche, alla vigilia sapevamo di essere i lizzaioli più forti, ecco perchè l’emozione non è inaspettata… Abbiamo fatto soltanto il nostro dovere. Dedico questa vittoria alle persone che non ci sono più, i miei zii, i miei nonni… E poi lo dedico alla mia famiglia, alla mia ragazza e a Giovanni Cinquegrana. Siamo cresciuti insieme con la Lizza e abbiamo instaurato un ottimo rapporto. Siamo come dei fratelli!”

Emanuele Sdringola, 3° frazionista, rione Moncioveta: “Ho provato un’emozione incredibile, è stato bellissimo e non mi aspettavo che sarei riuscito ad andare così forte. Eravamo tutti consapevoli della nostra forza, tant’è che volevamo fare il record della piazza e purtroppo non ci siamo riusciti per soli due decimi. Comunque, correre con Giovanni, Raffaele e Michele è quasi come andare in bicicletta, in scioltezza, in tranquillità. C’è tanta gente che ha corso dieci o quindici lizze senza averne mai vinte una, io ho partecipato due volte ottenendo le medesime vittorie. Mi ritengo fortunato ma nulla viene al caso.  Mi merito tutta questa soddisfazione per gli enormi sacrifici che ho dovuto sostenere. Devo dire grazie a tutto il rione e dedico questa vittoria a Giovanni Cinquegrana, che mi ha aiutato a credere in me stesso, dandomi fiducia più di quanta ne avessi per me  ad Alessandra e Davide Falcinelli che mi ha allenato.”

Giovanni Cinquegrana, 4° frazionista del rione Moncioveta: “È stata la vittoria di un gruppo splendido che ha cominciato a crederci fin dalla fine della lizza scorsa. Un gruppo che non ha mai mollato e questa vittoria è anche il coronamento di un’amicizia bellissima con Michele e Emanuele. Dedico questa vittoria soprattutto a mio fratello Raffaele per gli enormi sacrifici che ha fatto. Vive a Dubai e si è allenato in condizioni incredibili con 50°. Ha fatto la miglior prima frazione che io ricordi. Così come Michele ed Emanuele… Praticamente la Lizza l’hanno vinta loro! Fantastici”