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L’Ente Palio a dialogo con il vescovo Domenico Sorrentino

Il Palio è un momento importante di confronto con le nuove generazioni e di educazione alla vita civile e sociale”. Un passo tratto dalla Prima lettera di San Paolo ai Corinzi ha esaltato il valore della corsa e dello sport come strumento di crescita verso una meta


vescovo sorrentino
Si è svolto nella propria sede nel centro storico di Bastia Umbra l’incontro dell’Ente Palio de San Michele con il vescovo monsignor Domenico Sorrentino, nell’ambito del calendario di incontri della visita pastorale ai cittadini che si concluderà domenica 11 dicembre.

Il presidente dell’Ente Palio Gianluca Falcinelli ha presentato al vescovo le caratteristiche del Palio de San Michele, in particolare il forte coinvolgimento della popolazione giovanile sia durante la manifestazione di settembre sia nelle attività promosse nel corso dell’anno. È stato sottolineata la creazione del Palio grazie alla volontà dell’allora parroco Don Luigi Toppetti in occasione della nascita della Chiesa di San Michele Arcangelo, ricordando l’importante ricorrenza che verrà a cadere proprio nel 2012, con il rispettivo festeggiamento del 50esimo anno.

Monsignor Sorrentino, da parte sua, ha evidenziato come il Palio sia un momento importante di confronto con le nuove generazioni e di educazione alla vita civile e sociale, secondo gli stessi principi voluti dal suo fondatore. Ha esortato pertanto a trovare occasioni di dialogo con i più giovani, dove spiegare i principi cardini del significato di competizione e sfida. Ad evidenziare questi obiettivi ha contribuito la lettura di un passo della Bibbia tratto dalla Prima lettera di San Paolo ai Corinzi (9, 24 – 27), in cui l’autore affronta il valore della corsa come strumento di crescita verso una meta. Nel brano biblico si comprende la modernità di San Paolo e il fatto che lui stesso probabilmente correva nello stadio o comunque praticava lo sport. Il passo diventa sicuramente significativo in rapporto ad una delle prove punteggio del Palio, la Lizza, staffetta corsa sul circuito della piazza la sera del 28 settembre, tra l’altro prima gara istituita nel lontano 1962.