La Lizza è la seconda competizione sportiva del Palio de San Michele. Si tratta di una gara di corsa a staffetta, disputata da quattro atleti per ciascun rione la sera del 28 settembre. Viene corsa nel circuito di piazza Mazzini, per una lunghezza di 400 metri.
Ultima delle prove per l'aggiudicazione del Palio, quasi sempre decisiva, la Lizza è la meta di mesi di preparazione e aspettative. L'atmosfera, carica di ansia e di elettricità, si comprime in un silenzio irreale al momento della partenza, per poi esplodere in un enorme boato sino al traguardo.


Lizza 1982 Lizza 2007

La Lizza nacque in origine come unica prova. Il circuito era allargato rispetto all’attuale e si svolgeva lungo tutto il centro storico della città. La staffetta consisteva in una torcia accesa la cui fiaccola aveva il colore corrispondente a quello del proprio rione.
Già dal 1964 il percorso della Lizza fu spostato in Piazza Mazzini, dove si corre tuttora, per favorire al pubblico l’intera visione della prova, regalando una maggior emozionalità ai cambi tra gli atleti.
La fiaccola accesa fu sostituita con un testimone da staffetta. Il Palio de San Michele fu assegnato fino al 1966 solo in base al punteggio della Lizza. Dal 1967 la Lizza diventa una delle gare per l’aggiudicazione del Palio, pur mantenendo un ruolo significativo. All’inizio infatti le fu assegnato un punteggio doppio; dal 1974 invece, in caso di pareggio nella somma finale delle competizioni, il Regolamento prevede la vittoria per il rione che ha ottenuto un migliore piazzamento nella Lizza.
Solo nel 1997 la Lizza non fu corsa a causa del terremoto avvenuto in tutta l'Umbria.