Paolo Emilio LandiPaolo Emilio Landi
giornalista, regista teatrale e documentarista
È il primo straniero il cui spettacolo ha ricevuto l'ambito Oscar del teatro Russo, il GosPremja. Personaggio dai molteplici interessi si è spostato dal teatro alla televisione con estrema frequenza. Inizia giovanissimo a occuparsi di teatro, a 16 anni, lavorando come tecnico del suono e delle luci, poi come assistente di registi. Debutta nella regia professionale con la prima nazionale di "After Magritte" (1986). Il successo arriva con "La cantatrice calva" di Eugene Ionesco, più volte ripresa, in Italia, Francia, USA e Russia. Con la caduta del Muro gli si aprono le porte dell'Est. Landi inizia la sua carriera in Russia, che lo porterà a mettere in scena oltre 20 spettacoli nei Teatri Accademici Nazionali di numerose metropoli. Alla fine degli anni novanta sbarca in Usa per la sua prima messa in scena al Repertory Theatre di Milwaukee con "Servitore di due padroni" che vince il premio per il miglior spettacolo dell'anno. Da lì inizia la collaborazione con l'Università di Richmond (Virginia) di cui diventa docente di teatro e documentaristica. Il repertorio affrontato da Landi spazia dal classico teatro italiano, al teatro inglese a quello dell'assurdo, fino al Musical.
Per la televisione dal 1982 collabora come regista e giornalista con la rubrica televisiva di Rai 2 "Protestantesimo", per la quale ha prodotto centinaia di reportages, documentari, programmi musicali, interviste in studio. Per RaiEdu ha realizzato un docu-film dal titolo "Una Banca Per Amico" e per Rai 3 ha diretto la fiction "Sul confine".