Sofia ScandurraSofia Scandurra
regista, sceneggiatrice, scrittrice
Una vita per il cinema, il teatro e la cultura. La sua vita professionale è corredata di ottime critiche dei maggiori critici italiani nello specifico Cinematografico, Teatrale, Letterario, Televisivo e Pittorico. Tra i numerosi riconoscimenti, per ultimo nel 2010 ha ricevuto il Premio Medaglie d'oro - Una Vita per il Cinema XXXI Edizione, per la professionalità nella sua lunga e meritata attività nel mondo del cinema, attraverso cui ha formato tante nuove leve di validi professionisti. Nel cinema è stata aiutoregista di Luigi Zampa (sette film), di Mario Camerini, Dario Argento, Maurizio Ponzi e molti altri e nelle opere prime di Nino Manfredi, Adriano Celentano, Fausto Tozzi. Alcuni film: "Le dolci signore", "Il medico della mutua", "Bisturi, la mafia bianca", "Contestazione generale", "Le cinque giornate", "Trastevere", "I giovani tigri", "Per Grazia ricevuta", "Yuppidu"; è stata regista cinematografica in "Io sono mia" (interpreti: Stefania Sandrelli, Michele Placido, Maria Schneider, Paco Rabal,), che nel '78 rappresenta l'Italia in Russia insieme a "Prova d'Orchestra" di Fellini, "Ho paura" di Damiani, "Il prefetto di ferro" di Squittieri.
Per la televisione ha diretto la regia di "Prigioniere di coscienza", "Incesto, processo ad un tabu", "La prostituzione" (Rai 2); "L'immagine del cancro", "La determinazione del sesso", "La simmetria", "Voglia di vuoto", "Il vero e il falso" (Rai 3); programmi inchiesta e fiction per Rai 3: "Quando Giuseppe non aveva la barba", "L'Occhio del Cinema", "Figlio unico", "Andrea”, "Uomini di Dio"; il film Documentario "C'era una volta e adesso c'è, San Cesareo dall'anno 0 al 2010". Sua la regia di molti spettacoli teatrali, tra cui "Trappola per Topi" (13 stagioni a Roma, Bologna, Milano, Minturno, 6 piazze in Calabria). Come scrittrice ha pubblicato più di 400 racconti e 30 prezzi sul cinema, sotto lo pseudonimo di Lazzarina, nella pagina letteraria del "Tempo" diretto da Renato Angiolillo, undici commedie teatrali originali e sette adattamenti teatrali di commedie, tutte rappresentate. Suo il romanzo verità “Cinema e Ceci”, sul mondo dello spettacolo (Iacobelli, 2010). Dall’80 insegna Regia Cinematografica in istituti ed università. Dall’83 fonda insieme a Alessandro Blasetti, Cesare Zavattini e Leonviola, la Libera Università del Cinema di Roma e da allora la dirige.